Investire nello sport per il futuro dei nostri giovani.
Le recenti Olimpiadi invernali hanno riportato al centro dell’attenzione il valore profondo dello sport: uno straordinario strumento di aggregazione sociale, in particolare per le nuove generazioni, e un potente veicolo dei principi olimpici di rispetto, parità di genere e unione tra popoli diversi. Valori che abbiamo visto incarnati dagli atleti nelle competizioni e che rappresentano un patrimonio educativo prezioso.
Anche nel nostro Comune lo sport svolge un ruolo fondamentale. Le nove associazioni sportive che beneficiano dei contributi comunali – pari complessivamente a circa 12.000,00 euro annui – consentono a 696 bambini e ragazzi tra i 4 e i 17 anni di praticare attività sportiva. Numeri significativi, che testimoniano quanto sia essenziale continuare a sostenere queste realtà, sia attraverso adeguati contributi economici, sia garantendo impianti sportivi qualificati e rispondenti alle esigenze delle associazioni.
«In questa direzione – afferma il consigliere comunale della Lista civica Bareggio2013, Monica Gibillini – nell’ultimo Consiglio comunale ho presentato diverse proposte:
- l’aumento dei contributi alle associazioni sportive, penalizzate lo scorso anno dagli incrementi tariffari per l’utilizzo delle palestre comunali e dalla riduzione dei sostegni;
- la manutenzione straordinaria degli spogliatoi della palestra di via Matteotti interessati da importanti infiltrazioni d’acqua piovana;
- la conferma della realizzazione della nuova palestra nel 2027, evitando il posticipo al 2028.»
Al di là del consueto voto contrario della maggioranza, l’auspicio è che vi sia un ripensamento, come già accaduto in passato, cogliendo l’opportunità del prossimo bando regionale dedicato agli impianti sportivi. Sarebbe un segnale di attenzione verso i giovani e le famiglie del territorio, ma anche la dimostrazione di saper trasformare l’“effetto Olimpiadi” in scelte amministrative lungimiranti.
Investire nello sport significa investire nella crescita, nella coesione sociale e nel futuro della nostra comunità».
